La mia tesi

Mi sono laureato in Scienze della comunicazione, nella materia di laurea Tecnologie multimediali (Laboratorio di produzione cinematografica e televisiva).

Inizialmente ero molto indeciso, avendo in mente diverse idee e materie che mi interessavano. Tuttavia c’era un tema in particolare che desideravo approfondire, quello che in parte mi ha spinto a scegliere il mio corso di laurea: le storie.

Cosa c’è dietro alle storie? Perché mi attraggono così tanto? Perché attraggono in generale? Queste erano le domande che più mi premevano.

Nella mia tesi ho dunque approfondito questo: come le storie hanno il potere di attrarre le persone.

Per farlo dovevo scegliere un caso di studio, e dapprima ho pensato: quale contesto vorrei approfondire? Ho pensato quasi subito all’Italia, così da restringere il campo.

E poi: quale settore o mezzo narrativo mi ispira maggiormente? Questa domanda era già più difficile da rispondere, dato che ero appassionato di narrazioni di vario tipo, dai fumetti al cinema, passando per la televisione e la letteratura, fino ad arrivare ai videogiochi.

Alla fine ho deciso di approfondire il settore dell’animazione, scelta che mi ha permesso di scoprire opere di artisti italiani che non avevo mai sentito, nonché di approfondire da un punto di vista accademico alcune animazioni che avevo visto da bambino o di cui avevo sentito solamente parlare. 

Dopodiché rimaneva da scegliere il caso di studio, e qui ho pensato al mio passato e alla mia storia personale. Tra tante storie che avevano segnato la mia vita, solo poche di esse erano di origini italiane. Per questo, ho scelto di approfondire il caso della serie animata italiana del grande imprenditore Iginio Straffi, Winx Club. Una storia che ha accompagnato molte bambine e bambini della mia generazione e non solo, trasformandosi in una vera e propria impresa che attraversa numerosi media (dall’animazione ai fumetti, dal cinema alle serie tv, dal merchandising all’editoria, fino all’immenso mondo del web).

Per chi fosse interessato, ecco la mia tesi:

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